Jun 28

ROCKERILLA - Novembre 2008

LES TROIS TETONS - A PACK OF LIES

Capita spesso che una band diventi una leggenda regionale, pressoché sconosciuta fuori dai propri confini. I Trois Tetons da Varazze sono cinque rockers navigati del savonese. La loro musica è fatta di spiaggia, sorrisi, passione immensa e uno zoccolo duro di appassionati che li segue ovunque. Non sono più ragazzini e ognuno ha una sua vita professionale oltre la musica.

Non cercano fama né soldi; non vogliono essere idolatrati. Chiunque abbia assistito a un loro concerto sa cosa significa lo spirito selvaggio dei seventies rivisto dai Tetons e nessuno resiste mai nel ballare. Gli Stones nel cuore e Chuck Berry nel sangue, un concerto dei Tetons è un'esperienza esaltante. Poi, in studio di registrazione abbandonano le follie del live scatenato e sfoggiano il loro lato più articolato: così con "A Pack Of Lies" declinano la loro idea di rock che è totalmente intrisa nelle radici del blues, della psichedelia, lasciando totalmente fuori l'hard e ogni contaminazione di tutto ciò che è considerato rock dall' 80 in poi.

Una convinzione di molti, che dà i suoi frutti in mille sfaccettature di suono: mentre "Spy" è l'essenza migliore dei Rolling Stones, con la chitarra di Barbon semplice ed esaltante, handclapping e ritmo inconfondibile, "Cherry Red" ha atmosfere jazzy.

Il precedente, stupendo, "Sweet Dancer" del 2006 era "poco rock" secondo Guido, batterista forzuto ed eclettico. Beh, allora con "A Pack Of Lies" non avrà di che lamentarsi.

Antonio Bergero